Titoli di Stato esclusi dall'ISEE 2026: come funziona, quali strumenti e quanto abbassa il tuo indicatore
📌 In breve: Dal 3 aprile 2025 (con piena operatività nel 2026), BTP, BOT, CCT, CTZ e Buoni Fruttiferi Postali garantiti dallo Stato non vengono conteggiati nel patrimonio mobiliare ISEE fino a un massimo di 50.000€ per nucleo familiare. Se hai già presentato la DSU prima di questa data, puoi rifarlo per beneficiare della novità.
Per anni milioni di famiglie italiane hanno visto il loro ISEE gonfiarsi artificialmente a causa dei risparmi investiti in titoli di Stato. Un paradosso: chi metteva i soldi in BOT o BTP — strumenti considerati tra i più sicuri e "nazionali" — veniva penalizzato nell'accesso a bonus e agevolazioni rispetto a chi teneva il denaro su un conto corrente.
La Legge di Bilancio 2026 ha finalmente reso questa esclusione strutturale e a pieno regime. Ecco tutto quello che devi sapere.
Cosa cambia esattamente nel 2026
Fino al 2024, tutti i risparmi finanziari — conti correnti, investimenti, fondi, titoli — contribuivano al calcolo del patrimonio mobiliare ISEE. Con la riforma introdotta dal DPCM n. 13/2025 e confermata dalla Legge di Bilancio 2026, una parte specifica di questi risparmi viene "neutralizzata".
In pratica: se hai 40.000€ investiti in BTP, quei 40.000€ non vengono più sommati al tuo patrimonio mobiliare nel calcolo ISEE. Come se non esistessero.
✅ Strumenti esclusi dal calcolo ISEE (fino a 50.000€ totali per nucleo):
- BTP – Buoni del Tesoro Poliennali (tutte le categorie, inclusi BTP Valore e BTP Italia)
- BOT – Buoni Ordinari del Tesoro
- CCT – Certificati di Credito del Tesoro
- CTZ – Certificati del Tesoro Zero coupon
- Buoni Fruttiferi Postali garantiti dallo Stato
- Libretti di Risparmio Postale garantiti dallo Stato
❌ NON sono esclusi dal calcolo ISEE:
- Conti correnti bancari e postali ordinari
- Fondi comuni di investimento
- Azioni e obbligazioni societarie
- ETF e altri strumenti finanziari non garantiti dallo Stato
- Criptovalute
Quanto abbassa il tuo ISEE — esempi concreti
L'impatto dipende dalla composizione del patrimonio familiare. Vediamo due casi reali.
📊 Esempio 1 — Famiglia con BTP da 40.000€
Famiglia di 3 persone, reddito 35.000€, casa di proprietà, 15.000€ sul conto corrente, 40.000€ in BTP.
Risparmio concreto: Con ISEE a 24.200€ invece di 28.500€, questa famiglia accede all'Assegno Unico con importo maggiorato e a più bonus rispetto a prima.
📊 Esempio 2 — Pensionato con Buoni Postali da 60.000€
Coppia di pensionati, pensioni totali 28.000€, casa di proprietà, 60.000€ in Buoni Fruttiferi Postali.
Nota: Se i BFP fossero 50.000€ esatti, l'ISEE scenderebbe ulteriormente a ~17.600€ — proprio sotto la soglia per i bonus massimi.
Come funziona tecnicamente — cosa devi dichiarare
Attenzione a un errore comune: l'esclusione non è automatica se non dichiari i titoli. Devi comunque inserirli nella DSU — è il sistema INPS a escluderli automaticamente dal calcolo.
💡 Come dichiarare correttamente i titoli di Stato nella DSU:
- Richiedi alla tua banca o a Poste Italiane una certificazione del possesso con valore al 31/12/2024
- Indica i titoli nella sezione "Patrimonio mobiliare" della DSU
- Classificali correttamente come "titoli di Stato italiani" o "buoni fruttiferi postali"
- Il sistema INPS applica automaticamente la franchigia di 50.000€
Se usi l'ISEE precompilato: controlla che i dati siano già presenti e correttamente classificati prima di confermare.
Come funziona la soglia dei 50.000€
La soglia si applica all'intero nucleo familiare, non per singolo componente. Questo significa che se marito e moglie hanno insieme 80.000€ in BTP, solo 50.000€ vengono esclusi — i restanti 30.000€ rientrano nel patrimonio mobiliare normalmente.
| Valore titoli di Stato | Importo escluso | Importo conteggiato |
|---|---|---|
| 20.000€ | 20.000€ (tutto) | 0€ |
| 50.000€ | 50.000€ (tutto) | 0€ |
| 70.000€ | 50.000€ (massimale) | 20.000€ |
| 100.000€ | 50.000€ (massimale) | 50.000€ |
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Se hai presentato la DSU prima del 3 aprile 2025, il tuo ISEE è stato calcolato senza l'esclusione dei titoli di Stato. Puoi presentare una nuova DSU in qualsiasi momento per aggiornarlo e beneficiare della nuova normativa.
📋 Quando conviene rifarlo subito:
- Hai più di 10.000€ in titoli di Stato o Buoni Postali
- Il tuo ISEE attuale è vicino a una soglia di accesso a bonus (17.090€, 25.000€, 40.000€)
- Devi rinnovare la domanda di Assegno Unico, bonus nido, o altre agevolazioni
- Hai fatto l'ISEE prima del 3 aprile 2025
FAQ — Le domande più frequenti
Come aggiornare la DSU — passo per passo
- Raccogli la documentazione — certificazione banca/Poste con valore titoli al 31/12/2024
- Scegli il canale — puoi farlo al CAF (gratuito), al patronato, o online su INPS.it con SPID
- Presenta la nuova DSU — indica correttamente i titoli nella sezione patrimonio mobiliare
- Attendi l'elaborazione — INPS elabora l'ISEE entro 10 giorni lavorativi (più lento in periodi di punta)
- Scarica l'attestazione — dal portale INPS o ritirala al CAF
- Aggiorna le domande attive — se hai Assegno Unico o altri bonus, verifica se va presentata nuova domanda
✅ Il CAF è gratuito per la presentazione dell'ISEE — non paghi nulla per la compilazione e invio della DSU tramite CAF o patronato. Il servizio è completamente gratuito per legge.
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Guida Assegno Unico 2026 →⚠️ Importante: BuroChiaro.it fornisce orientamento generale, NON costituisce consulenza fiscale o professionale. Le normative indicate sono basate sulla legislazione vigente al momento della pubblicazione. Verifica sempre con un CAF, patronato o commercialista per la tua situazione specifica.